Condizioni degradate nei locali dell’Asp dove si somministrano oltre mille vaccinazioni pediatriche l’anno. A denunciarlo è il sindacato Nursind, guidato da Giuseppe Savasta, che riferisce di aver segnalato già a febbraio ai vertici dell’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa una serie di criticità ritenute “facilmente risolvibili”.
A distanza di settimane, però, secondo l’organizzazione non sarebbe giunta alcuna risposta né sarebbero stati avviati interventi concreti.
Fra i problemi evidenziati spicca l’accumulo di rifiuti davanti all’ingresso posteriore della struttura, in corrispondenza dei parcheggi utilizzati dall’utenza: numerosi sacchi non ritirati che il sindacato definisce “inappropriati per un servizio sanitario destinato al pubblico”.
Il Nursind segnala inoltre l’assenza di locali filtro e di un’area di accoglienza, come un front office o spazi per la gestione dei flussi, ritenuti indispensabili per un’organizzazione efficiente e una corretta fruizione del servizio.
A ciò si aggiunge la carenza di sistemi di climatizzazione: d’inverno operatori e utenti sono costretti a indossare i giubbotti, mentre d’estate gli ambienti diventano eccessivamente caldi, con particolare disagio per i bambini, anche molto piccoli.
Pur sottolineando la professionalità degli infermieri che garantiscono quotidianamente il servizio, il Nursind sollecita l’Asp a intervenire con urgenza per assicurare condizioni di lavoro e di accoglienza adeguate a un presidio di tale rilevanza.

