Trasporti secondari

Con l’incontro tra la D.S di Vittoria e le varie realtà sindacali, avendo come argomentazione i trasporti secondari, si è evidenziato che dal mese di novembre non c’è stata continuità nell’effettuare i turni per garantire il servizio, premesso che tale progetto non è stato mai interrotto, la riunione a evidenziato il classico vecchio problema dei trasporti necessari, che togliendo risorse alle varie unità operative, crea dei problemi nella gestione del personale accentuando la carenza di unità infermieristiche e di conseguenza generando altre criticità.

A questo punto bisogna trovare una alternativa che garantisca il trasporto dei pazienti, problematica che si trascina da anni, senza sguarnire il personale delle varie unità operative.

Formare un organico infermieristico dedicato per i trasporti facendo parte dei processi assistenziali sembra essere la soluzione migliore per risolvere l’annosa questione del servizio. Parliamoci chiaro, il progetto dei trasporto secondario con prestazione aggiuntive è stata una scelta aziendale e non di presidio, ma quanto può durare questa situazione dal momento che alla prima difficoltà sono venute a mancare le disponibilità da parte degli infermiere impegnati nel progetto.

Il problema resta, infatti non si può gestire un’attività assistenziale con un progetto di per se temporaneo ma avere una assistenza continuativa.