Pochi infermieri e concorsi bloccati: “Stato di agitazione, richiesta incontro di conciliazione e raffreddamento.”

Gentile Prefetto,
la scrivente O. S., visto l’art. 2 comma 2 della legge 146/90 e successive modificazioni, con la presente dichiara lo stato di agitazione sindacale e chiede l’incontro di conciliazione e raffreddamento.

La motivazione che, in caso di mancato accordo porterà alla dichiarazione di una o più giornate di sciopero, è la seguente:

  • Le dotazioni organiche infermieristiche e di personale di supporto sono insufficienti a garantire la possibilità di assistere i ricoverati in sicurezza;
  • Tempi biblici per l’espletamento delle procedure di mobilità e di quelle concorsuali, impedendo di fatto la possibilità di realizzare il turnover immediato a garanzia dell’assistenza ospedaliera;
  • Rinnovo contrattuale dei professionisti a tempo determinato impegnati contro il Covid-19 poiché ad oggi non ci è dato sapere se questi professionisti verranno confermati o meno nonostante l’emergenza sanitaria sia tutt’altro che conclusa;
  • Pagamento Bonus Covid e Prestazioni Aggiuntivi per la vaccinazione al personale.

Questi punti sono stati già trattati diversi in incontri anche con l’amministrazione ma non hanno trovato, ad oggi, nessuna soluzione in grado di garantire la sicurezza dei pazienti e dei professionisti.

Preoccupati anche per le ricadute sulla salute dei cittadini, siamo a chiedere di espletare il tentativo obbligatorio di conciliazione al fine di risolvere lo stato di agitazione.

RingraziandoLa per la collaborazione e rimanendo in attesa di una Vostra comunicazione, si porgono distinti saluti.

IL COORDINAMENTO REGIONALE
NurSind/CGS Sicilia
Dott. Calamia Salvatore

Rassegna Stampa