Asp di Ragusa, il Nursind: «Sia potenziata la sicurezza contro le aggressioni agli operatori»

Asp di Ragusa, il Nursind: «Sia potenziata la sicurezza contro le aggressioni agli operatori»

Il sindacato degli infermieri suggerisce tra i possibili interventi la presenza h24 di una guardia.

RAGUSA. Potenziare le misure di sicurezza a tutela del personale nel pronto soccorso e dei vari presidi dell’Asp di Ragusa: è quanto chiede il sindacato Nursind in una nota a firma del segretario territoriale Giuseppe Savasta che suggerisce tra i possibili interventi la presenza h24 di una guardia, che ha già mostrato effetti positivi durante il normale orario di lavoro.

Nella nota inviata all’Asp 7, il Nursind ricorda che «come organizzazione sindacale registriamo diverse segnalazioni da parte di colleghi di aggressioni verbali e minacce ricevute».

Secondo il sindacato delle professioni infermieristiche «purtroppo come apprendiamo dalle notizie che ci giungono a livello nazionale, i fenomeni di aggressione, anche verbali, nei confronti dei professionisti che prestano il proprio servizio presso i pronto soccorso e i pte, sono in aumento. I professionisti che prestano il primo soccorso si trovano a fronteggiare situazioni al limite della decenza, generando così un clima lavorativo teso e pericoloso sia per i lavoratori che per gli assistiti. Purtroppo anche la nostra Asp non è esente da questi fenomeni: ricordiamo ad esempio l’aggressione al collega infermiere di Comiso nel maggio del 2019».

Dal Nursind concludono: «Riconoscendo una sensibilità in questa amministrazione volta alla sicurezza dei lavoratori e alla conseguente garanzia delle cure per i pazienti, si chiede di mettere in atto una più ampia forma di tutela della sicurezza dei lavoratori».

Fonte: Insanitas.it

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Giuseppe Savasta

Segretario Provinciale

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