RSU

Tale documento vuole chiarire ai lavoratori le informazioni false che sono state emanate a firma della componente RSU CGIL AZIENDALE .
  1.  l’ordine del giorno della riunione del 18 Novembre u.s. aveva come obiettivo di discutere “erogazione delle ore in straordinario effettuato dagli autisti di ambulanza e degli autisti afferenti alla direzione generale” come si può ben leggere e verificare nell’ allegato 1, convocazione delegazione trattante del 26.10.2020 a firma del Direttore Generale e nell’ allegato 2, comunicazione fatta dal presidente della RSU nella mail del 15 novembre u.s.
  2. nell’allegato 2 postiamo anche la mail che viene effettuata dalla Segreteria ed RSU Nursind spiegando le motivazioni per cui la componente sindacale in questo momento pandemico non ritiene opportuno discutere dell’argomento in quanto reputa tale atto superfluo visto le norme contrattuali e che lo stesso merita una accurata conoscenza della problematica ( stato dell’arte del fondo dello straordinario) , inoltre nello stesso frangente avevamo appreso del decesso del collega di Vittoria e ci sembrava superfluo discutere dinnanzi allo sbigottimento generale che si era abbattuto.
  3. resta fermo che le norme contrattuali in materia di ore straordinario dettano le norme che una pubblica amministrazione deve attenersi senza il baldanzoso gioco delle OO.SS. la norma in merito recita che il lavoro straordinario effettuato nel limite delle 250 ore annuo può essere remunerato al 5% dei dipendenti del comparto ( se gli autisti rientrano in questo 5% non vediamo il motivo perché le OO.SS. debbano accordare vincoli che già sono stati trattati nella contrattazione nazionale ed integrativa e che non necessitano di ulteriori passaggi).
  4. nei mesi precedenti con ancora Direttore Amministrativo il Dr. Fresta avevamo discusso e evidenziato che doveva essere abbattuto il limite delle 15 ore per tutti i lavoratori del comparto e sempre nella misura del 5% come recitano le norme, e lo stesso D.A. aveva preso impegno tramite il settore personale.
Tanto si doveva per correttezza di informazione.