Grazie all’intervento del NurSind e alla disponibilità al confronto dimostrata dal Direttore Generale dell’ASP di Ragusa, dott. Giuseppe Drago, arriva finalmente una risposta concreta per gli Infermieri e per tutto il personale impegnato nei Pronto Soccorso aziendali.
Con lo stipendio di agosto, infatti, sono stati corrisposti gli arretrati dell’indennità di Pronto Soccorso relativi agli anni 2022, 2023 e 2024, riconoscendo quanto spettante al personale che, quotidianamente, opera nei servizi di emergenza-urgenza dell’Azienda.
Si tratta di un risultato importante per i lavoratori dei Pronto Soccorso, che da tempo attendevano il riconoscimento economico previsto per il particolare e delicato lavoro svolto all’interno delle strutture di emergenza.
Il raggiungimento di questo obiettivo è stato possibile grazie all’azione del NurSind, che ha posto con determinazione la questione all’attenzione dell’Azienda, sollecitando il riconoscimento delle somme dovute e mantenendo aperto il confronto con la Direzione Generale.
Particolarmente significativa è stata la disponibilità al dialogo del dott. Giuseppe Drago, Direttore Generale dell’ASP di Ragusa, che ha dimostrato attenzione alle problematiche rappresentate dal sinda-cato e alle legittime aspettative del personale sanitario.
Il pagamento degli arretrati rappresenta dunque un importante passo avanti e, soprattutto, un riconoscimento concreto nei confronti di professionisti che operano quotidianamente in contesti caratterizzati da elevata pressione, responsabilità e complessità assistenziale.
«È un risultato che accogliamo con soddisfazione – sottolinea Giuseppe Savasta Segretario Territoriale del NurSind Ragusa– perché consegna ai lavoratori quanto loro spettante e dimostra come il confronto serio e costruttivo tra organizzazione sindacale e Azienda possa portare a risultati concreti. Ringrazia-mo il Direttore Generale, dott. Giuseppe Drago, per la disponibilità dimostrata e per aver mantenuto aperto il dialogo sulle problematiche del personale».
Il pagamento degli arretrati per gli anni 2022, 2023 e 2024 non rappresenta soltanto una questione economica, ma assume anche un importante valore di riconoscimento del ruolo e dell’impegno degli operatori dei Pronto Soccorso, chiamati ogni giorno a garantire assistenza ai cittadini in situazioni di emergenza.
Per il NurSind, il risultato raggiunto conferma l’importanza di continuare sulla strada del confronto e della tutela dei lavoratori, affinché alle parole seguano sempre atti concreti e affinché il lavoro svolto dal personale sanitario venga adeguatamente riconosciuto e valorizzato.
La Segreteria e la RSU
NurSind di Ragusa

